Ristrutturare Casa fra Agevolazioni Fiscali, Miglioramento Antisismico e Adeguamento Energetico.

Antonio Fimiani on 5 Luglio 2019
Ristrutturare Casa con Consolidamento Antisismico Beneficiando di Detrazioni Fiscali

Il benessere degli occupanti e la preservazione del valore economico futuro del bene

Avere un immobile, come per ogni bene che dura nel tempo, significa occuparsi anche della sua manutenzione sia per garantire il continuo benessere degli occupanti sia per preservare il valore economico futuro del bene. Per tali motivi ristrutturare casa non rappresenta solo un dispendio di risorse economiche e di tempo, ma anche un investimento e un’operazione sicuramente fondamentale per mantenere le condizioni dell’abitazione sempre efficienti.

Iter burocratico e agevolazioni fiscali

È importante conoscere l’iter burocratico per l’attuazione di questa manutenzione ma in particolare, vista l’ultima legge di bilancio del 2019, può essere utile conoscere pure le agevolazioni fiscali sulle spese sostenute delle quali possiamo usufruire.

Per la prima parte è d’obbligo rivolgersi ad un professionista per evitare problematiche riconducibili alla scarsa conoscenza del settore tecnico edilizio e burocratico, inoltre, per poter usufruire degli sgravi e dei bonus che lo Stato mette in campo, è obbligatoria l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato.

La legge di bilancio 2019 (L145/2018) ha rinviato al 31/12/19 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef del 50% sia per spese relative alla ristrutturazione che per l’efficientamento energetico.

È fondamentale sapere che i benefici fiscali per i lavori sul patrimonio immobiliare non si esauriscono con la detrazione Irpef, vi è infatti la possibilità di pagare l’Iva in misura ridotta e quella di portare in detrazione gli interessi passivi pagati sui mutui stipulati per ristrutturare l’abitazione principale.

Efficienza energetica e sostenibilità ambientale

Al giorno d’oggi è diventata di fondamentale interesse l’efficienza energetica, tema caldo per la sostenibilità ambientale motivo per cui lo sgravio fiscale diventa un volano per incentivare il miglioramento del parco edilizio esistente e obsoleto.

Si agisce su un immobile esistente sia per prolungarne la vita utile sia per rendere il bene più adeguato alle esigenze moderne utilizzando tecniche di progettazione ed esecutive all’avanguardia.

Il nostro parco edilizio è estremamente vecchio e energivoro e mina fortemente al comfort degli abitanti e del contesto circostante.
A questi bassi standard abitativi, purtroppo senza rendercene conto, ci adattiamo e riusciamo a prenderne coscienza solo dopo aver effettuato questo tipo di interventi.

Viviamo in case rumorose, per esempio, fino a quando non sostituiamo gli infissi: solo nel silenzio capiamo a cosa eravamo abituati fino a quel momento.

misure antisismiche e sicurezza delle strutture

È doveroso aggiungere infine un altro importante aspetto che riguarda la sicurezza delle strutture.
Dato che la maggior parte del nostro Paese ricade in area a rischio sismico elevato, per promuovere un grado più alto di prevenzione e quindi rendere le abitazioni più sicure, all’interno della stessa normativa citata prima per gli sgravi fiscali, sono inclusi gli interventi atti ad adottare o ad adeguare gli edifici alle misure antisismiche, ottenendo una detrazione anche fino al 65%.

Grazie alle misure messe in campo e alle nuove normative, il privato può riuscire a garantire il miglioramento del comfort e della sicurezza attraverso una corretta ristrutturazione dell’immobile e al tempo stesso ammortizzare il costo delle spese attraverso le detrazioni ricevute.

Migliorando la qualità di vita dei singoli, la normativa invoglia a ristrutturare casa e riesce ad innalzare in senso ampio il benessere pubblico incentivando tutti ad effettuare il miglioramento antisismico e l’adeguamento energetico degli edifici obsoleti e non più performanti.