Detrazioni Fiscali in Edilizia – Legge Stabilità 2019

Antonio Fimiani on 22 Gennaio 2019
Ristrutturazione Villa Lambertini Bologna

La legge di stabilità (finanziaria) del 2019 ha prorogato gli sgravi / detrazioni fiscali per l’edilizia.

Bonus Ristrutturazioni

le detrazioni fiscali per il recupero del patrimonio edilizio, sono state prorogate fino al 31/12/2019.E’ prevista una detrazione irpef del 50% per una massimo di spesa pari a 96.000,00 euro, per ogni unità immobiliare, da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per chi effettua lavori di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, (rifacimento coperture, demolizione e ricostruzione interna, impermeabilizzazione, ecc..).
Importo massimo deducibile = € 96.000,00 x 0,50% = € 48.000,00/10 anni =4.800,00 €/anno = massimo sgravio fiscale.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici

è confermato anche per l’anno 2019.
Fa riferimento all’acquisto di arredi legati ad interventi di ristrutturazione edilizia di un immobile a partire dal 01/01/2018. La detrazione è pari al 50% per un massimo di 10.000,00 euro (importo di acquisto), effettuati prima dell’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.
Importo massimo deducibile =€10.000,00 x0,50% =€ 5.000,00 /10 anni = € 500,00/anno massimo deducibile in 10 anni.

Ecobonus

Le detrazioni fiscali riferite a interventi di efficientamento energetico (infissi, caldaia a condensazione, cappotto e isolamenti in genere, rifacimento impianti, pannelli), per un massimo di spesa pari a 100 mila euro da suddividere sempre in 10 anni. Dallo scorso anno le seguenti detrazioni hanno avuto delle modifiche:
Bonus caldaia: la detrazione che spetta varia dallo 0% al 50% e 65% in base al tipo di prestazioni della caldaia acquistata;
Bonus zanzariere e tende anti-insetto se dotate di schermature solari è pari al 50%;
Bonus tende da sole e bonus tende da interni: detrazione IRPEF pari al 50%;
Bonus finestre ed infissi: agevolabile sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni. In entrambi i casi la detrazione delle spese è al 50%;
Per i condomini si usufruisce di un’aliquota maggiore che varia dal 65% all’ 85% a seconda degli interventi.

Sismabonus

fino all’85% per interventi di adeguamento sismico di case e condomini confermato fino al 2021:
• Detrazione del 50% per gli interventi sulle parti strutturali SENZA miglioramento della classe sismica (spesa massima 96mila euro).
• Detrazione aumenta al 70% per gli interventi sulle parti strutturali CON miglioramento di 1 classe sismica (spesa massima 96mila euro).
• Detrazione aumenta al 80% per gli interventi sulle parti strutturali CON miglioramento di 2 classi sismiche (spesa massima 96mila euro).

Per i condomini la detrazione IRPEF IRES al 75% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore; l’85% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiore.

Bonus Verde

è stato confermato ed è una detrazione del 36%, per un massimo di €5.000, sulle spese sostenute nel 2019 per i seguenti interventi:
• sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
• realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.
La detrazione massima è di 1.800 euro per immobile (36% di 5.000).
Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale)